Certificato di nascita necessario per la cittadinanza italiana

Il certificato originale di nascita dev’essere rilasciato del tuo paese.

Dovrà essere legalizzato presso il Consolato italiano presso il Tuo paese ( il Consolato metterà un timbro attestante la legalizzazione)

La traduzione dell’originale legalizzato potrà essere effettuata due modi:

  1. Se la traduzione la fai nel tuo paese d’origine dovrai anche legalizzarla presso il Consolato italiano.
  2. Se la traduzione avviene in Italia anche la legalizzazione dovrà avvenire in Italia tramite:
    • Se la traduzione viene eseguita dal tuo Consolato in Italia devi farla legalizzare in Prefettura
    • Se la traduzione viene legalizzata da un traduttore giurato devi farla legalizzare in Tribunale

I paesi che avranno invece bisogno solo del timbro “ Apostille ” sono i seguenti:

In alcuni Paesi il certificato di nascita può essere rilasciato in un modello multilingue, perciò non serve la traduzione né la legalizzazione. I Paesi sono i seguenti:

Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Capo Verde, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia

Se avete il permesso per apolide, il permesso di rifugiato e il permesso di l’asilo politico potete sostituire il certificato penale e il certificato di nascita e vi verrà rilasciato il certificato sostitutivo recandovi alla Cancelleria del Tribunale con due testimoni, che devono sapere bene la lingua italiana.

L’interessato, in Tribunale, sotto la propria responsabilità e alla presenza di 2 testimoni, in sostituzione al certificato di nascita e al certificato penale, attesterà la propria data di nascita e di non aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso nel proprio Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza, da cui risultino le proprie generalità.

Il certificato di nascita non ha scadenza.

Il certificato di nascita per le donne che dopo il matrimonio hanno acquisito il cognome del marito devono:

  1. Avere nel certificato di nascita sia il cognome da nubile, che quello da sposata
  2. Occorre sempre allegare il certificato di matrimonio esteso, sempre tradotto e legalizzato oppure con il timbro dell’Apostille. Non solo dichiarazione d’identità rilasciata dal proprio consolato in Italia.

La certificazione di nascita non serve se la nascita è avvenuta ed è stata registrata in Italia. Occorrerà il certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza.

FAQ

1. Quali paesi permettono di richiedere il certificato di nascita in Italia?

I paesi che permettono di richiedere il certificato di nascita nelle rappresentanze diplomatiche o consolari in Italia sono:
Albania, Argentina, Bolivia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Repubblica Domenicana, Romania, Uzbekistan

2. Ho preso il cognome di mio marito, cosa devo fare?
Quando richiedi il certificato di nascita, deve esserci sia il cognome da nubile, che quello da sposata

3. Mi hanno rifiutato la domanda, devo rifare il certificato di nascita?

No, non serve perché il certificato di nascita non ha scadenza.

4. Sono nato in Italia e devo richiedere il certificato di nascita, ma ho la cittadinanza pakistana, perché i miei genitori sono pakistani, dove lo richiedo?

Puoi richiedere il certificato di nascita in Comune