AvvocatoCittadinanza.it
CHIAMACI ORA
339 413 64 92 (più linee)
CLICCA PER CHIAMARE
339 413 64 92
Siamo a Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze, Bologna, Verona, Genova, Brescia e anche online

Documenti per la cittadinanza italiana (lista aggiornata 2026)

Il processo di richiesta della cittadinanza italiana richiede la presentazione di una serie di documenti specifici. In questa pagina trovi una lista completa e aggiornata di TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI per richiedere la cittadinanza italiana. 

Documenti per la domanda di cittadinanza italiana per residenza

Qui trovi una lista completa e aggiornata dei documenti necessari per richiedere la cittadinanza italiana per residenza. 

  • Credenziali SPID da richiedere presso l’ufficio postale.
  • Bollettino da € 250,00 € e Marca da bollo da € 16,00 da pagare sul sito del Ministero dell’Interno con PagoPA.
  • Certificato di nascita legalizzato e munito di traduzione legalizzata
  • Certificato penale del paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) – VALIDITÀ DI 6 MESI – legalizzato e munito di traduzione legalizzata (non richiesto nel caso in cui il richiedente dimostrai di aver fissato la residenza in Italia prima del compimento del 14esimo anno di età e di non averla trasferita successivamente all’estero prima della presentazione della domanda). Pochissime Prefetture richiedono comunque il certificato penale indipendentemente dall’età in cui il richiedente ha stabilito la residenza in Italia, il nostro Studio saprà darti indicazioni a seconda della Prefettura competente.
  • Fotocopia del passaporto e della carta d’identità
  • Dichiarazione dei redditi percepiti nei 3 anni di imposta antecedenti alla presentazione della domanda
  • Fotocopia del permesso di soggiorno (non è necessario il permesso di soggiorno soggiornanti lungo periodo) o certificato di soggiorno permanente per cittadini UE
  • Fotocopia della carta d’identità e codice fiscale di tutti i familiari conviventi
  • Permesso di soggiorno di lungo periodo UE/CE oppure un titolo di Studio rilasciato da una scuola pubblica o paritaria a conclusione di un ciclo di istruzione  oppure attestazione di conoscenza della lingua italiana Livello B1
  • Certificato storico di residenza

Attenzione: se sei in possesso di tali requisiti per inoltrare la domanda dovrai avere anche il QUESTIONARIO PER STRANIERI.

Il Questionario serve per provare il tuo livello di integrazione. Vi consigliamo di farvi assistere dal nostro Studio, in quanto più si riesce a provare il livello di integrazione raggiunto prima si riesce a diventare italiani.

Documenti per la richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio

  • Credenziali SPID da richiedere presso l’ufficio postale.
  • Bollettino da € 250,00 € e Marca da bollo da € 16,00 da pagare sul sito del Ministero dell’Interno con PagoPA.
  • Certificato di nascita legalizzato e munito di traduzione legalizzata
  • Certificato penale del paese di origine VALIDITÀ DI 6 MESI (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato e munito di traduzione legalizzata (non richiesto nel caso in cui il richiedente dimostrai di aver fissato la residenza in Italia prima del compimento del 14esimo anno di età e di non averla trasferita successivamente all’estero prima della presentazione della domanda). Pochissime Prefetture richiedono comunque il certificato penale indipendentemente dall’età in cui il richiedente ha stabilito la residenza in Italia, il nostro Studio saprà darti indicazioni a seconda della Prefettura competente.
  • Fotocopia del passaporto e della carta d’identità
  • Fotocopia del permesso di soggiorno (non è necessario il permesso di soggiorno soggiornanti lungo periodo) o certificato di soggiorno permanente per cittadini UE.
  • Fotocopia della carta d’identità e codice fiscale di tutti i familiari conviventi
  • Permesso di soggiorno di lungo periodo UE/CE oppure un titolo di Studio rilasciato da una scuola pubblica o paritaria a conclusione di un ciclo di istruzione  oppure attestazione di conoscenza della lingua italiana Livello B1. Se non hai il test di lingua italiana B1, in avvocatocittadinanza.it troverai insegnanti qualificati che ti aiuteranno a superare l’esame di lingua con sicurezza e velocità.
  • Certificato / atto di matrimonio con cittadino italiano (+ trascrizione nei registri italiani se matrimonio contratto all’estero) e Documento identificativo del coniuge italiano (se per cittadinanza per matrimonio).

Attenzione: se sei in possesso di tali requisiti per inoltrare la domanda dovrai avere anche il QUESTIONARIO PER STRANIERI.

Il Questionario serve per provare il tuo livello di integrazione. Vi consigliamo di farvi assistere dal nostro Studio, in quanto più si riesce a provare il livello di integrazione raggiunto prima si riesce a diventare italiani.

Certificati richiesti per presentare la domanda di cittadinanza italiana

Per inviare correttamente la domanda di cittadinanza è necessario recuperare dei certificati dal Paese di origine che devono essere tradotti e legalizzati presso la rappresentanza diplomatica del paese d’origine:  il CERTIFICATO DI NASCITA e il CERTIFICATO DEGLI ANTECEDENTI PENALI (salvo il richiedente possa dimostrare di aver fissato la prima residenza prima dei 14 anni).

Certificato di nascita

Il certificato di nascita è un documento che non ha una scadenza, in cui viene indicato il luogo di nascita del richiedente, il nome del padre e il nome della madre.

Certificato antecedenti penali

Il certificato degli antecedenti penali, detto anche certificato penale, è un documento da cui risultano eventuali pregiudizi penali che il cliente ha subito nel paese di origine.

Ha una validità di 6 mesi dalla data di rilascio (non dalla data di legalizzazione che è ovviamente successiva a quella di rilascio).

Modalità di legalizzazione dei certificati

È necessario affidarsi ad un Avvocato che si occupa del diritto di cittadinanza italiana per verificare per ogni singolo stato, quale sia la modalità di legalizzazione prevista per fare valere il certificato davanti alle pubbliche amministrazioni italiane (nel nostro caso la Prefettura ed il Ministero che devono valutare la domanda di cittadinanza del cliente).

Modalità di legalizzazione:

  1. Legalizzazione e traduzione presso la rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di origine

Per rappresentanze diplomatiche si intendono ambasciate e consolati italiani all’estero. Solitamente l’Ambasciata ha sempre competenza per legalizzazione e traduzione ed è istituita presso la capitale dello Stato. Il consolato invece si trova solitamente in una città secondaria diversa dalla capitale e può essere o meno competente alla traduzione e legalizzazione dei certificati. Tali informazioni si possono estrapolare dai siti istituzionali delle ambasciate e consolati nelle sezioni dedicate ai servizi erogati. Solitamente si trova indicazione di uffici specifici con contatti mail e telefonici specifici per quanto attiene alla legalizzazione.

  1. Apostille: L’apostille è una certificazione che convalida, con pieno valore giuridico, sul piano internazionale l’autenticità di qualsivoglia atto pubblico, e in particolare di un atto notarile, o documento amministrativo.  Le autorità competenti al rilascio dell’Apostille è il Ministero degli Affari Esteri.
  2. Altre modalità previste in deroga alle due precedenti: rivolgiti ad Avvocatocittadinanza.it per essere sicuro di procedere nel modo più sicuro e veloce.

N.B. Nei casi in cui i certificati debbano essere rilasciati all’estero se non si deve procedere con la doppia legalizzazione nelle modalità di cui sopra, è possibile legalizzare il certificato originale e procedere alla traduzione e all’asseverazione del documento in Italia, tramite traduttori giurati. L’asseverazione consiste nell’attestazione legale del traduttore che ha apposto la propria firma sul documento tradotto, nonché dell’autenticità della firma stessa. È, cioè, un’ulteriore convalida della firma che serve a certificare la provenienza degli atti e la qualifica di chi li ha firmati. L’asseverazione si svolge presso un ufficio preposto del tribunale, chiamato appunto Ufficio Asseverazione Perizie e Traduzioni.

Quando i certificati possono essere fatti in Italia

Per alcuni paesi vi sono delle deroghe quindi il certificato di nascita e il certificato penale si potranno fare anche in Italia presso le rappresentanze diplomatiche del vostro paese. Per saperne di più consulta la SUPERTABELLA.

Gli avvocati del nostro team sapranno informarvi sulle deroghe specifiche al vostro paese, aggiornate all’anno corrente.

Atti Notori e Dichiarazioni Sostitutive

In alcuni casi, quando un certificato estero non può essere prodotto o presenta particolari difficoltà di reperimento, può essere necessario valutare se utilizzare atti notori, dichiarazioni sostitutive o documentazione alternativa.

Attenzione: non sempre questi documenti sono sufficienti e non sempre vengono accettati dalla Prefettura o dal Ministero.

Per questo è importante verificare caso per caso se l’atto notorio può essere utilizzato, se deve essere accompagnato da altra documentazione e se è idoneo per la specifica domanda di cittadinanza italiana

Hai dubbi sui documenti da caricare?
Certificati esteri, traduzioni, legalizzazioni e Apostille devono essere corretti prima della domanda.

Risposte alle domande più frequenti

Essendo nato in Italia da genitori stranieri, è necessario il certificato penale?

No, se hai sempre mantenuto la residenza in Italia

Se il mio certificato penale ha già l’apostille, è comunque necessaria un’ulteriore legalizzazione?

Sì, deve esserci una doppia appostile o, in alternativa, la traduzione asseverata da un traduttore italiano giurato.

Quali sono i paesi che permettono di ottenere il certificato penale in Italia?

Scarica questa tabella in formato PDF, nella quale trovi indicati per elenco gli stati che prevedono la possibilità di ottenere il rilascio del certificato anche in Italia presso le rispettive rappresentanze diplomatiche.

Dove si può sostenere il test di conoscenza della lingua italiana?

Presso gli istituti accreditati dall’Università per stranieri di Siena, dall’Università per stranieri di Perugia, dall’Università degli studi Roma tre e dalla società Dante Alighieri, in qualità di enti certificatori.

È obbligatorio seguire un corso per superare il test?

No.

Se i miei redditi dei due anni precedenti la domanda di cittadinanza sono insufficienti, posso fare una media con l’ultimo reddito che è più che sufficiente?

No.

Come posso dimostrare il reddito se lavoro come badante?

Tramite la dichiarazione sostitutiva alla CU rilasciata dal tuo datore di lavoro.

Devo considerare il reddito netto o lordo?

La soglie di reddito minima da considerare è quella esente ai fini della partecipazione alla spesa sanitaria.

Su quale conto corrente deve essere versato il contributo per la cittadinanza?

La normativa vigente dispone che il versamento del contributo deve essere effettuato online sul portale del Ministero tramite il sistema di pagamento PAGOPA e tramite SPID.

Qual è la procedura per richiedere il rimborso del contributo?

Tramite apposito modulo, indicando il motivo della richiesta di rimborso. Il modulo sottoscritto va spedito per posta raccomandata alla Prefettura Competente allegando l’originale del versamento del contributo.

Perché rivolgersi al team di AvvocatoCittadinanza.it?

Rivolgersi a uno studio come il nostro significa ottenere una cittadinanza più veloce e sicura possibile, la nostra missione va oltre la semplice assistenza legale. 

Il metodo da noi inventato “Cittadinanza senza rischi inutili” ci permette di aiutarti a ottenere la cittadinanza in modo più rapido e sicuro possibile, offrendo assistenza professionale lungo tutto il percorso: dalla raccolta dei documenti per cittadinanza italiana, durante tutta l’istruttoria, fino al giuramento.

Molte richieste di cittadinanza vengono respinte per problemi con la documentazione: alcuni cittadini stranieri si vedono negare la cittadinanza perché hanno presentato documenti:

  • incompleti
  • non aggiornati
  • scaduti
  • non autenticati

Tra i tanti errori che si possono fare durante la richiesta di cittadinanza alcuni sono: 

  1. Errori nel caricamento dei file di reddito
  2. Errori nella compilazione dei campi obbligatori 
  3. Errori di battitura 
  4. Errori nella sezione “Dichiarazioni Residenza” per il tipo di cittadinanza per cui richiedi la domanda

Le ultime recensioni

Rami Zaki
16 Luglio 2026
Mina Robil
10 Luglio 2026
Besa Pitarka
10 Luglio 2026
Karoliv Hernández
9 Luglio 2026
Sukhjinder Singh
7 Luglio 2026
ADNAN
1 Luglio 2026
ouael rejeb
1 Giugno 2026
Marina Coletta
1 Giugno 2026
Irida Shehu
28 Maggio 2026

Hanno parlato di AvvocatoCittadinanza.it

Clicca sui loghi

Intervento alle Nazioni Unite
Intervento a Università La Sapienza di Roma
Logo Il Sole 24 Ore
Logo Altalex
Logo Capital
Logo Left
Logo Campanili