Requisiti per la cittadinanza italiana per residenza

La residenza continuativa sul territorio italiano è il requisito fondamentale per la presentazione della cittadinanza per residenza.
La residenza legale si ottiene iscrivendosi all’Anagrafe del comune di residenza.

  1. Se sei un cittadino straniero devi essere residente sul territorio italiano da almeno 10 anni
  2. Se hai il permesso di asilo politico e il permesso per apolide, devi essere residente sul territorio italiano da almeno 5 anni
  3. Se siete figlio o nipote di un cittadino italiano per nascita, che abbia risieduto legalmente per 3 anni
  4. Se sei un cittadino straniero maggiorenne adottato da un italiano, devi risiedere legalmente sul territorio
  5. italiano almeno 5 anni
  6. Se sei uno straniero che ha prestato servizio allo Stato italiano (anche all’estero) per almeno 5 anni
  7. Se sei un cittadino dell’UE devi risiedere almeno 4 anni sul territorio italiano

I requisiti per la cittadinanza italiana per residenza sono:

1. La conoscenza della lingua italiana (B1)

2. Il reddito degli ultimi tre anni (CUD/UNICO)
Il reddito per una sola persona è di 8.263,31 euro all’anno
Se con un coniuge a carico è di 11.362,05 euro
Si dovrà aggiungere agli importi di cui sopra elencati euro 516,46 per ogni figlio a carico

3. L’atto di nascita tradotto e legalizzato, rilasciato dal proprio paese

4. Il certificato penale del paese d’origine tradotto e legalizzato.
Ha solo 6 mesi di validità dalla data di rilascio.
Non serve nel caso in cui tu sia venuto prima dei 14 anni d’età (Anche se alcune prefetture lo richiedono comunque).

NB: Il certificato penale e il certificato di nascita tradotti e legalizzati servono a meno che tu non abbia la cittadinanza di uno di questi paesi.

5. Fotocopia del permesso di soggiorno

6. Fotocopia della carta d’identità, del codice fiscale e del passaporto

7. Fotocopia del permesso di soggiorno, della carta d’identità, del codice fiscale e del passaporto di tutti i familiari conviventi.

8. Il certificato di residenza e lo stato di famiglia.
Potete non andare in Comune a farlo, ma fare un’autocertificazione fatta dagli avvocati.
Non serve il casellario penale italiano.

Autocertificazione di residenza
Dichiarazione sostitutiva

9. Ricevuta del pagamento di 250€ (da versare sul conto corrente n.809020 intestato a: Ministero Interno D.L.C.I. – cittadinanza e con causale “Cittadinanza – contributo di cui all’art.1 comma 12, legge 15 luglio 2009 n.94” da fare in posta o in banca).

10. Marca da bollo di 16 €, da acquistare in tabaccheria.

11. Le credenziali dello SPID
Per presentare la cittadinanza italiana per residenza bisogna anche avere lo SPID rilasciato
dalle Poste.
Accedi qui per averlo: https://posteid.poste.it/

Cittadinanza italiana per residenza cosa faremo per te

A) ISTRUTTORIA ASSIEME ALLA P.A.
Il procedimento di cittadinanza è complesso infatti la legge prevede un termine max di 2 anni e diversi organi che devono dare un parere sul tuo livello di integrazione (Questura, INPS, (DPL), Comune, Prefettura, Agenzia Entrate, Rappresentanza Diplomatica).

B) PROVIAMO IL LIVELLO DI INTEGRAZIONE A PARTIRE DALLE MOTIVAZIONI CHE TI HANNO SPINTO A MIGRARE (povertà, assenza di tutele, regimi dittatoriali/militari, guerre). Leggi l’articolo “Susanna Tosi, l’avvocato della cittadinanza: ”Il mio lavoro? Passione e amore

C) RIVESTIAMO UN RUOLO ATTIVO
P.A. ha ampia discrezionalità a valutare il tuo livello di integrazione. CAF / SINDACATO fa solo “monitoraggio” collegandosi al portale. Noi non ci fermiamo qui. Non siamo alternativa, ma soluzione!!

D) CONTATTO DIRETTO CON P.A. = ACCESSO ATTI

E) ESSENDO AVVOCATI:

  • TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) silenzio / rigetto
  • 328 cp (nasciamo come Avv. Penalisti, poi ci siamo specializzati)
  • Causa civile per irreperibilità
  • Riabilitazione/estinzione penale/affido in prova ai servizi sociali/ messa alla prova
  • IGA (Ispettorato Generale dell’Amministrazione)
  • Visure
  • Procedimenti penali
  • Conoscenza, aggiornamento costante della legge/giurisprudenza

F) MODELLO CONSOLIDATO DI LAVORO

  • Non abbiamo paura di andare in causa contro lo Stato per tutelare i vostri diritti e chiedere i danni. –Contatti diretti con la P.A. (Pubblica Amministrazione)
  • Ogni 3 mesi aggiornamento con la P.A. (Pubblica Amministrazione) sul processo/evoluzione del percorso di integrazione del cliente.
  • Abbiamo scadenze intermedie e finali.

G) PREVENIAMO / EVITIAMO RIFIUTI (presentazione domanda senza errori che abitualmente commettono CAF e Sindacati) / RIGETTI (valutazione negativa sul vostro livello di integrazione) / SILENZI (nessuna risposta nei termini di legge – Se presenti la domanda da solo sicuramente non verranno rispettati i termini di legge, se dovesse succedere con noi, presentiamo ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)).

H) RISOLVIAMO (perché siamo avvocati con più di 11 mila consulenze, avvocati con esperienza che mettiamo al vostro servizio) le problematiche che si possono presentare. (I ricorsi in Tribunale il CAF non li fa).

I) PONIAMO UNA FINE ALLA PRECARIA CONDIZIONE DEL MIGRANTE.
Abbiamo la consapevolezza di cosa significa per voi ottenere la cittadinanza: per voi vuol dire sicurezza, stabilità, opportunità. Per noi questa consapevolezza vuol dire impegno e passione.

FAQ

1. Nel caso io dovessi cambiare residenza durante la presentazione della domanda di cittadinanza devo fare qualche adempimento?
In questo caso devi comunicare la tua nuova residenza all’Ufficio Cittadinanza della Prefettura

2. Presento la domanda di cittadinanza italiana per residenza telematicamente, come faccio a sapere se la Prefettura l’ha ricevuta?
Dopo l’invio ti arriva una ricevuta della domanda di avvenuta presentazione via mail (sulla mail che hai dato in fase di registrazione)

Conferma Ministero

3. Sono un cittadino straniero nato in Italia e ho risieduto legalmente fino ai 18 anni, come faccio a presentare la cittadinanza italiana?
Non serve che tu presenti la cittadinanza italiana per residenza telematica perché ti arriverà una lettera dal Comune con la possibilità di fare il giuramento tra il 18° e il 19° anno di età e potrai diventare cittadino italiano automaticamente.

4. Mio padre sta per diventare cittadino italiano, io sono minorenne, posso ottenerla anche io?

Tutti i figli minori conviventi acquisiscono la cittadinanza italiana assieme al genitore.